1. TIPOLOGIA DI CONTRATTI

Sapere quali e quante sono le nuove tipologie contrattuali, approfondire le caratteristiche del contratto concluso via web di quello concluso via e-mail, per poi passare alla più articolata e dettagliata disciplina in ordine alla firma digitale dovranno essere passi inequivocabilmente da compiersi sia per chi realizza e vende pacchetti software sull'e-commerce sia per che si appresta invece a farne uso.

La ragione per cui è fondamentale occuparsi delle tematiche menzionate risiede nel fatto che i contratti telematici vengono a rivestire una certa peculiarità soprattutto per la questione del riconoscimento giuridico del documento informatico, con conseguente rilevanza ai fini della prova del contratto, e per la questione inerente all'individuazione del momento e del luogo in cui lo stesso si perfeziona in quanto ne discende la determinazione sia del momento a decorrere dal quale le obbligazioni contratte dalle parti dovranno essere adempiute, che della legge applicabile e del giudice che dovrà ritenersi competente in caso di controversia.

Fondamentale sarà, comunque, operare una distinzione nel caso in cui l'acquirente/utente sia un operatore professionale, ossia un'azienda, un artigiano, un commerciante, un libero professionista, nell'esercizio della propria attività dal caso in cui costui sia un consumatore.

Si considera consumatore, in relazione a contratti per la cessione di beni o la prestazione di servizi, la persona che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.

1. Tipologia di contratti

2. Legge applicabile

3. Tutela del consumatore

4. Mezzi di pagamento

5. Il regime fiscale della New economy